Ospedale, tenta di truffare i genitori dei bimbi malati

Redazione 28 July 2013

Ancora un tentativo di approfittare dei più deboli, di chi soffre costretto in un letto d'ospedale, ed in particolare dei bambini ricoverati nel reparto pediatria o meglio dei loro genitori. Niente furti questa volta, come accaduto solo qualche giorno fa ad oncoematologia pediatrica, ma una truffa in nome di una fantomatica associazione che si occupa di bambini.

A tentare di spillare quattrini a chi già si trova in una situazione di sofferenza e forte preoccupazione, G.S. un torinese di 42 anni dalla parlantina sciolta, che è stato denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Per lui è scattato il foglio di via obbligatorio ma non si esclude la possibilità che gli venga attribuito altro reato.

L'uomo è stato notato da alcuni visitatori mentre si aggirava nelle stanze dei piccoli pazienti. Avvicinava genitori o familiari in visita cercando di ragranellare il denaro che gli serviva proponendo immaginette sacre e quadretti con altri soggetti.

Il quarantaduenne chiedeva soldi ma, allo stesso tempo, assicurando le persone che il denaro non era per le sue esigenze personali ma bensì una sorta di offerta per finanziare un'associazione, non meglio definita, che si occupa proprio dell'assistenza ai bambini ricoverati in ospedale. Un discorso ben architettato che cercava di far leva sul sentimento dei parenti dei piccoli toccati in prima persona dalla malattia dei figli.

L'uomo, che non è nuovo a questo tipo di truffe, per rendere più credibile la sua storia, assicurava anche di essere stato autorizzato dal primario del reparto in persona ad effettuare la raccolta fondi, ma senza mostrare alcun documento o autorizzazione di sorta.

Una storiella che però ha insospettito un potenziale benefattore che ha subito avvisato il personale del reparto che a sua volta ha richiesto l'intervento della polizia. Vedendo arrivare gli agenti il quarantaduenne ha capito di essere stato scoperto e ha tentato la fuga. Si è velocemente allontanato da pediatria tentando di guadagnare l'uscita dal complesso ospedaliero da via Giustiniani.

Gli agenti di polizia lo hanno rincorso e bloccato ma l'uomo si è ribellato cercando di divincolarsi, opponendo resistenza e provando, in tutti i modi, a proclamare la sua innocenza nonostante il possesso delle immaginette e dei quadretti smentendo quanto asserivano i visitatori del reparto. Per lui è scattata la denuncia per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
G.S. è una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, il suo primo reato risale al 1992.

Nel corso degli anni ha accumulato denunce per reati diversi anche se ha mostrato una forte propensione alla truffa in tutte le sue forme comprese le incursioni negli ospedali per la quale è stato denunciato, anche a Padova già nel 2007, dove si è reso protagonista anche di una rapina impropria. L'uomo ha accumulato anche una discreta quantità di fogli di via oltre che da Padova, ad esempio da Udine e da Novara. Ieri ha riprovato a mettere in atto i suoi imbrogli scegliendo il reparto pediatria puntando ad impietosire i familiari dei piccoli degenti. 


Fonte: Ilgazzettino
Segnalato da: NonCiPossoCredere