Tossine industriali nel cervello degli orsi polari

Redazione 25 July 2013

Tossine ambientali sono entrate nel tessuto cerebrale degli orsi polari superando la barriera ematoencefalica. Si tratta delle Pfas (PerFluoroAlkyl Substances) e sono composti usati in molti prodotti, come oli repellenti per rivestimenti ad esempio impiegati nel packaging alimentare oppure nei tessuti. Si tratta di sostanze altamente resistenti ala degrado termico, biologico e chimico.
  I Pfas e i loro precursori hanno mostrato un drammatico aumento e una dispersione notevole nel mondo nel corso dei passati quarant'anni. Molti studi ne hanno documentato la tossicita' in natura e sulla salute umana (carcinogenesi, genotossicita'). Il nuovo studio della Carleton University in Canada e della Aarhus University in Danimarca ha dimostrato un accumulo di un tipo di Pfas, il perfluoro-ottano sulfonato (Pfos) in otto regioni del cervello degli orsi polari. La ricerca e' stata pubblicata su Environmental Toxicology and Chemistry. 


Fonte: Agi
Segnalato da: NonCiPossoCredere