I centesimi sbagliati che valgono 2.500 euro

Redazione 30 January 2013

Sarà capitato a tutto di non volere il resto di un centesimo, di non chinarsi per raccoglierne uno per terra o addirittura di averne gettato qualcuno. Da oggi le monetine da un centesimo non verranno più considerate così inutili, come succede fin dall'uscita dell'euro, quando i 'ramini' vennero subito additati come scomodi e difficili da rispendere. Ma a causa di un errore di conio, alcune monetine da un centesimo possono valere migliaia di euro per i collezionisti. Infatti la questo particolare centesimo, che presenta la Mole Antonelliana sul retro (immagine che figura sui 2 centesimi) invece di Castel del Monte, Nonostante la Zecca abbia ordinato il ritiro delle monete errate, l'agenzia di aste Bolaffi, ha comunicato di essere in possesso di sei esemplari, che verranno messi in vendita a partire da 2.500 euro ciascuno. Tutti quindi a controllare i propri centesimi, visto che in giro ci sarebbero circa un centinaio di centesimini fortunati.

VITTORIA DI BOLAFFI Bolaffi detiene il 'legittimo possesso' del centesimo Mole, le monete da un centesimo coniate per errore dall'Italia con il diametro e l'immagine al dritto della moneta da 2 centesimi, la Mole Antonelliana. Lo ha stabilito il tribunale di Roma, che ha cosi' risolto a favore dell'azienda torinese un contenzioso di 11 anni con il Museo dell'Istituto poligrafico della Zecca. Tra le monete piu' rare in euro sul mercato, il 23 maggio Bolaffi ne mettera' all'asta una al prezzo base di 2.500 euro. 

Fonte: www.leggo.it
Segnalato da: NonCiPossoCredere